Articolo per il Bollettino Ordine dei Medici

La Riorganizzazione dell’Assistenza al paziente
diabetico in Provincia di Modena

P. GUIDETTI – Direttore del Distretto di Pavullo nel Frignano(MO)- Coordinatore del Progetto
G. CAROLI – Direttore Sanitario Azienda U.S.L. di Modena
G. MAZZI – Dirigente Medico Responsabile Unità di Staff della Direzione Sanitaria

L’analisi dell’assistenza erogata ai pazienti diabetici nel territorio dell’Azienda USL ha evidenziato una disomogeneità dei comportamenti nei confronti dei pazienti diabetici nei vari Distretti per:
i protocolli seguiti
la distribuzione dei farmaci
Per i farmaci era in vigore la prassi di erogazione gratuita presso i Centri di Modena Castelfranco, Vignola, Pavullo e Carpi; a Sassuolo e Mirandola, invece, i diabetologi ricettavano e i pazienti si rivolgevano alle farmacie esterne. A questo si aggiunge che a tutt’oggi non sono disponibili dati certi sulla epidemiologia del diabete in Provincia di Modena, desumibili dai Centri diabetologici o da altre banche dati; il dato ricavato dalle esenzioni per patologia era di circa 8.000 diabetici in Provincia di Modena nel 1997. Crediamo sia un dato sottostimato in quanto i pazienti possono non aver richiesto tale esenzione, poiché già esenti per anzianità o per altra patologia concomitante. Del resto, il dato di prevalenza del diabete (I° e II° tipo) in Italia è stimato intorno al 3% che per la nostra Provincia porterebbe a prevedere circa 18.000 pazienti. Di fronte a tale situazione l’Azienda USL in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera ha attivato un Gruppo di lavoro interdisciplinare composto da specialisti diabetologi, specialisti delle complicanze del diabete, Medici di Medicina Generale.
Gli Obiettivi delle Aziende Dato per assunto che il diabete è la malattia metabolica più diffusa, che ha una evoluzione cronica con possibilità di gravi complicanze per la salute dei pazienti e con un costo sanitario molto elevato, le Aziende si sono poste l’obiettivo di migliorare l’assistenza a questi pazienti ampliandola con l’integrazione dei Medici di Medicina Generale. Del resto le recenti esperienze in campo di assistenza domiciliare integrata e assistenza ai Malati oncologici Terminali (NODO), spinge a rafforzare il ruolo dei Medici di Medicina Generale e l’integrazione con gli Specialisti.
Gli obiettivi, sono quindi:
Promozione dell’Educazione sanitaria delle persone con diabete;
Miglioramento dell’attività di diagnosi precoce, di assistenza di base e specialistica con particolare riguardo
alla prevenzione delle complicanze e della ospedalizzazione;
Omogeneità sul territorio provinciale della erogazione dei farmaci e distribuzione dei presidi;
Utilizzo di protocolli diagnostici e terapeutici condivisi e omogenei;
Aggiornamento su tutto il territorio dei Medici di Medicina Generale;
Applicazione di strumenti informativi per la raccolta dati statistici ed epidemiologici;
Applicazione di strumenti di verifica dell’efficacia degli interventi messi in atto;
Informazione capillare agli utenti sulla nuova organizzazione.
Il Modello organizzativo che ne deriva è basato sulla integrazione tra Centri Diabetologici e Medici di Medicina
Generale ed è di seguito schematizzato:
Per i Pazienti in età Adulta
I Pazienti insulinodipendenti / insulinotrattati ambulabili continuano ad essere seguiti dai Centri Diabetologici.
I Pazienti insulinodipendenti / insulinotrattati non ambulabili saranno presi in carico dai Medici di Medicina
Generale (come i pazienti in ADI, NODO, ADP….): per queste tipologie di pazienti quindi i Centri svolgeranno il ruolo di consulenti Specialisti dei MMG.

I Pazienti diabetici di tipo 2° non insulinotrattati compensati potranno essere presi in carico, per loro libera
scelta, dai Medici di Medicina Generale che al termine del Corso di Aggiornamento avranno aderito all’Accordo con l’Azienda. Questo determina una gradualità nel passaggio dei pazienti diabetici di tipo 2° ai MMG.
La garanzia della qualità dell’Assistenza è data dai protocolli di follow up del tutto sovrapponibili sia che il paziente sia seguito dal MMG che dal Centro (diabete di tipo II°).
Per i Pazienti in età Pediatrica l’organizzazione si discosta da quanto sopra descritto. Si tratta di una patologia la
cui incidenza sta tra gli 8 e i 12 casi per centomila abitanti. In questa fascia di età è stata prevista una organizzazione condivisa tra i Dirigenti Pediatri dell’Azienda Ospedaliera e del Presidio Nord e Sud che prevede come Centro di riferimento il Centro della Divisione di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera integrato con le Unità Operative delle Aree Nord – Sud.
I Centri diabetologici in Provincia sono così distribuiti:
2 Centri a Modena Città (Azienda USL e Azienda Policlinico)
Castelfranco servito dall’Estense
Mirandola
Carpi
Vignola
Pavullo
Sassuolo
La riorganizzazione prevede che permanga un centro in ogni territorio distrettuale e solo per la Città di Modena si prevede l’unificazione della Direzione dei 2 Centri attuali. Il Centro di Modena quindi svolgerà attività di I° livello per i cittadini del Distretto di Modena e Castelfranco e di II° livello per tutto il territorio Provinciale. Sono in fase conclusiva o già terminate le giornate di Aggiornamento dei MMG in ogni Distretto. I moduli
dell’Aggiornamento sono stati anch’essi condivisi tra i Professionisti del Gruppo di lavoro. Nei mesi di Aprile e Maggio sono stati effettuati vari momenti informativi sul progetto: all’Esecutivo dei Sindaci, al Consiglio dei Sanitari, ai Comitati Consultivi Misti Distrettuali, alle Associazioni di Volontariato, alle Associazioni
dei Consumatori ecc…. Le Aziende, infine, manterrenno in essere un Gruppo di lavoro per il monitoraggio, la verifica del nuovo tipo di assistenza e la raccolta dei dati epidemiologici.
Si ringraziano i Componenti del Gruppo di Lavoro:
Prof. A. Albertazzi (Dirigente Divisione Nefrologia Az. Ospedaliera) – Dr. Decenzio Bonucchi (Divisione Nefrologia Az. Ospedaliera) – Dr. Gaetano Feltri (Medico di
Medicina Generale) – Dr. Franco Ghini (Servizio Diabet. Osp. Estense Az.USL) – Dr. Andrea Lazzerini (Divisione Oculistica Az. Ospedaliera) – Dr. Cataldo Piancone (Medico di Medicina Generale) – Dr. Paolo Sorgato (Divisione Neurologia Az. Ospedaliera) – Prof. Giulietto Romeo Zennaro (Serv. Cardiologia Osp. S.Agostino Az.USL) – Dr.ssa Chiara Pacchioni (Servizio Diabet. Az. Ospedaliera) – Dr.ssa Rita Cavani (Serv. Diabet. Presidio Sud Az.USL) – Dr. Carlo Bellomaria (Serv. Diabet. Presidio Nord Az.USL) e i Pediatri Prof. S.Bernasconi (Direttore Div. Pediatria Az.Ospedaliera, Dr. G.Cavagni (Resp. Dipartim. Salute Infanzia Area Sud, Az.USL) e Dr.ssa.G. Frigieri (Resp. Dipartim. Salute Infanzia Area Nord, Az.USL).