RICETTARIO

CON STAR BENE SI PUò MANGIARE TUTTO CON GUSTO E SALUTE

dish-and-toothpick
FAI CLICK PER LEGGERE GLI ANTIPASTI
roast-turkey
FAI CLICK PER LEGGERE I SECONDI
spaghetti
FAI CLICK PER LEGGERE I PRIMI
cupcake
FAI CLICK PER LEGGERE I DOLCI

RICETTARIO
Vengono qui riportate alcune informazioni in riferimento al diabete in gravidanza e alcune ricette gustose e saporite che potete selezionare dal Menu a scomparsa.

Sia le ricette che le informazioni riportate sono state reperite dalla Rivista “La Cucina per i Diabetici “Diabete in gravidanza: come mangiare ?

Il diabete che insorge durante la gravidanza, diabete gravidico o gestazionale, ha molte somiglianze con il diabete di tipo 2, è abbastanza frequente, può essere tenuto sottocontrollo e solitamente scompare dopo il parto. Cosi’ come nel diabete mellito di tipo 2, le sostanze nutritive assunte con l’alimentazlone non possono essere correttamente utilizzate dal nostro organismo perche’ il metabolismo dello zucchero (glucosio) è reso difficile da una produzione insufficiente di insulina (un ormone) o perche’ alcuni organi non sono in grado di utilizzarla correttamente. Una dieta appropriata, assieme ad un’attivita fisica costante e proporzionata al proprio stato di salute e un regolare monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue, permettono di mantenere I’equiIibrio metabolico indispensabile per il benessere della mamma e del bambino. I consigli alimentari, la dieta tipo e la ricetta che seguono sono stati preparati dai dietisti, nutrizionisti e gastronomi del progetto “Educazione Nutrizionale Grana Padano” dedicato alla corretta alimentazione e stili di vita. Sul sito wvvw,granapadapo.info potete trovare schede su come alimentarsi in caso di particolari patologie o stato, come la gravidanza o l’alIattamento, tante informazioni utili per tutta la famiglia, manuali per tutte le eta’, ricette saporite con indicazioni nutrizionali, filmati didattici. Per ognuno di noi una sana alimentazione deve essere variata, equilibrata in macro e micronutrienti, oltre che proporzionata al proprio dispendio energetico. Nelle donne gravide valgono le stesse regole, ma occorre seguire uno specifico regime alimentare, in particolare in caso di diabete gravidico. I principi della corretta alimentazione e stile di vita, includendo anche in gravidanza una buona dose di attività fisica, vanno seguiti più scrupolosamente dalla donna in attesa, per il suo benessere e per quello del bambino che nascerà. La dieta appropriata per la gravidanza deve prevedere alimenti ricchi di calcio, ferro e acido folico, come indicato nella scheda: “Alimentazione in Gravidanza” che troverete sul sito. La donna con diabete gravidico deve adottare una dieta a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di fibre. Carboidrati come cereali, frutta, pasta e riso devono essere consumati con moderazione. I prodotti vanno scelti in base alla stagione, variando spesso la qualità dei cibi; con la monotonia si rischia di escludere qualche nutriente di fondamentale importanza e soprattutto di non “darlo” al bambino che cresce nel grembo materno.  E’ essenziale, oltre alle visite programmate dal ginecologo e la terapia del diabetologo, la consulenza con un dietista, che è in grado di valutare il fabbisogno nutrizionale e formulare un idoneo programma alimentare.

CONSIGLI UTILI

Mangiare ad orari regolari, non saltare mai i pasti, evitare eccessi nel fine settimana. Seguire le indicazioni dello schema di dieta proposto di seguito per evitare iper o ipoglicemle. Gli spuntini sono molto importanti, soprattutto quello serale, per evitare lunghi periodi di digiuno. ln caso di terapia insulinica gli orari dei pasti e degli spuntini devono essere combinati con gli orari delI’insulina.

Scegliere l cereali e l loro derivati di tipo integrale, meglio in preparazioni poco elaborate. Una volta la settimana èconcessa la pizza (equivale ad un pasto completo, puo’ essere accompagnata da verdura e frutta), la pizza come il riso, le patate e i fiocchi di cereali hanno un indice glicemico piu’ elevato, si consiglia, dopo aver consumato questi alimenti, di fare una passeggiata di almeno 30 minuti a densita’ moderata per ridurre la glicemia dopo il pasto.
Limitare I’uso del sale, i cibi contengono gia’ sodio. Controllare I’uso dei grassi, che apportano il piu’ elevato numero di calorie di tutti i nutrienti (9 Kcal per grammo). Preferire l’olio extravergine d’oliva, limitare I’uso di grassi animali come burro, lardo, panna, ecc. Un cucchiaino da dessert contiene 5 g d’olio che corrispondono a 45 calorie, un cucchiaio da minestra 10 g.
Per cucinare i cibi sono sconsigliate le fritture, e’ opportuno cuocere utilizzando brodo (di carne sgrassato o di verdura), pomodoro, vino o birra il cui alcool evapora durante la cottura. Si consiglia I’uso del limone da aggiungere al condimento, in quanto la vitamina C favorisce I’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure. E’ preferibile cucinare in modo semplice ai ferri, alla griglia, al vapore, al forno, arrosto, utilizzando pentole antiaderenti, a pressione, forni comuni o a microonde.

In gravidanza e’ necessaria una quantita’ superiore di calcio, il fabbisogno giornaliero e’ di 1200 mg. ll latte ed i suoi derivati (come il Grana Padano DOP) sono gli alimenti che contengono calcio biodisponibile in maggior quantita’. Nel contesto di una dieta variata consumare ogni giorno almeno: 1 tazza di latte parzialmente scremato e 1 yogurt, oppure 2 tazze di latte al giorno o 3 yogurt, o 10/20 g di Grana Padano DOP (grattugiato un cucchiaio da cucina e’ circa 10 g); potete aggiungere alla dieta 50/60 g di Grana Padano DOP da consumare come secondo, al posto di carne o uova, due volte a settimana per assicurarvi una buona dose di calcio e proteine ad alto valore biologico senza eccedere con i grassi perche’ questo formaggio e’  parzialmente decremato durante la lavorazione. Scegliete un’acqua ricca in calcio con un quantitativo non inferiore ai 200 mg/litro.
La frutta puo’ essere consumata fresca, cotta o frullata senza zucchero aggiunto. Non consumare piu’ di 500 g nella giornata, perche’ e’ dolce e ricca di zucchero (fruttosio). Evitare succhi di frutta, sciroppo di mais, sciroppo d’acero, frutta secca, sciroppata, candita, marmellate, castagne, banane, uva, cachi, fichi. Il consumo di verdure e’ libero e potete mangiarne a volonta’ assumendo cosi importanti micronutrienti, antiossidanti e fibre; tra i vegetali e’ bene escludere dalla dieta barbabietole, carote lessate, patate e legumi.
Attenzione alle malattie infettive come listeriosi, toxoplasmosi, epatite A, gastroenteriti o reazioni allergiche. Per ridurre il rischio di contrarre infezioni lavarsi bene le mani prima di toccare il cibo, mondare accuratamente frutta e verdura, Iavarla con acqua corrente e lasciarla in ammollo per 30 minuti con bicarbonato o amuchina, risciacquare prima del consumo o della cottura; lavare bene le uova prima di romperle, evitare cibi crudi (carne, salumi, pesce, mitili, crostacei, molluschi), evitare  i formaggi molli come feta, Brie, Camembert, gorgonzola e similari.  Si consiglia l’astensione da qualsiasi bevanda alcolica e dal fumo: possono  avere effetti pericolosi sul feto.
Limitare I’assunzione di caffe’ a non piu’ di 2 al giorno. Ricordare che la caffeina, oltre che nel caffe’, e’ contenuta nel te’, nel cioccolato, nelle bevande a base di cola. Si sconsiglia l’assunzione di dolcificanti in alternativa allo zucchero se non espressamente prescritti dal medico. Evitare dolci, dessert, torte, caramelle, cioccolata, merendine, ecc.,  In poco volume apportano molte calorie contribuendo ad un eccessivo e rapido incremento di peso e alterazione dei valori della glicemia. Pesatevi regolarmente non piu’ di 1 volta alla settimana, la mattina a digiuno, svestite. Ricordate che se partite da un peso ideale non dovreste aumentare di peso oltre a 9 kg durante i 9 mesi di gravidanza o al massimo 12 se siete molto alte..

Diabete in gravidanza: come mangiare
?

ll diabete che insorge durante la gravidanza, diabete gravidico o gestazionale, ha molte somiglianze con il diabete di tipo 2, e’ abbastanza frequente, puo’ essere tenuto sottocontrollo e solitamente scompare dopo il parto. Cosi’ come nel diabete mellito di tipo 2, le sostanze nutritive assunte con l’allmentazlone non possono essere correttamente utilizzate dal nostro organismo perche’ il metabolismo dello zucchero (glucosio) e’ reso difficile da una produzione insufficiente di insulina (un ormone) o perche’ alcuni organi non sono in grado di utilizzarla correttamente. Una dieta appropriata, assieme ad un’attivita fisica costante e proporzionata al proprio stato di salute e un regolare monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue, permettono di mantenere I’equiIibrio metabolico indispensabile per il benessere della mamma e del bambino. I consigli alimentari, la dieta tipo e la ricetta che seguono sono stati preparati dai dietisti, nutrizionisti e gastronomi del progetto “Educazione Nutrizionale Grana Padano” dedicato alla corretta alimentazione e stili di vita. Sul sito wvvw,granapadapo.info potete trovare schede su come alimentarsi in caso di particolari patologie o stato, come la gravidanza o l’alIattamento, tante informazioni utili per tutta la famiglia, manuali per tutte le eta’, ricette saporite con indicazioni nutrizionali, filmati didattici.
Per ognuno di noi una sana alimentazione deve essere variata, equilibrata in macro e micronutrienti, oltre che proporzionata al proprio dispendio energetico. Nelle donne gravide valgono le stesse regole, ma occorre seguire uno specifico regime alimentare, in particolare in caso di diabete gravidico. I principi della corretta alimentazione e stile di vita, includendo anche in gravidanza una buona dose di attivita’ fisica, vanno seguiti piu’ scrupolosamente dalla donna in attesa, per il suo benessere e per quello del bambino che nascera’. La dieta appropriata per la gravidanza deve prevedere alimenti ricchi di calcio, ferro e acido folico, come indicato nella scheda: “
Alimentazione in Gravidanza” che troverete sul sito. La donna con diabete gravidico deve adottare una dieta a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di fibre. Carboidrati come cereali, frutta, pasta e riso devono essere consumati con moderazione. I prodotti vanno scelti in base alla stagione, variando spesso la qualita’ dei cibi; con la monotonia si rischia di escludere qualche nutriente di fondamentale importanza e soprattutto di non “darlo” al bambino che cresce nel grembo materno.  E’ essenziale, oltre alle visite programmate dal ginecologo e la terapia del diabetologo, la consulenza con un dietista, che e’ in grado di valutare il fabbisogno nutrizionale e formulare un idoneo programma alimentare.

CONSIGLI UTILI

 Mangiare ad orari regolari, non saltare mai i pasti, evitare eccessi nel fine settimana. Seguire le indicazioni dello schema di dieta proposto di seguito per evitare iper o ipoglicemle. Gli spuntini sono molto importanti, soprattutto quello serale, per evitare lunghi periodi di digiuno. ln caso di terapia insulinica gli orari dei pasti e degli spuntini devono essere combinati con gli orari delI’insulina.
Scegliere l cereali e l loro derivati di tipo integrale, meglio in preparazioni poco elaborate. Una volta la settimana e’ concessa la pizza (equivale ad un pasto completo, puo’ essere accompagnata da verdura e frutta), la pizza come il riso, le patate e i fiocchi di cereali hanno un indice glicemico piu’ elevato, si consiglia, dopo aver consumato questi alimenti, di fare una passeggiata di almeno 30 minuti a densita’ moderata per ridurre la glicemia dopo il pasto.
Limitare I’uso del sale, i cibi contengono gia’ sodio. Controllare I’uso dei grassi, che apportano il piu’ elevato numero di calorie di tutti i nutrienti (9 Kcal per grammo). Preferire l’olio extravergine d’oliva, limitare I’uso di grassi animali come burro, lardo, panna, ecc. Un cucchiaino da dessert contiene 5 g d’olio che corrispondono a 45 calorie, un cucchiaio da minestra 10 g.
Per cucinare i cibi sono sconsigliate le fritture, e’ opportuno cuocere utilizzando brodo (di carne sgrassato o di verdura), pomodoro, vino o birra il cui alcool evapora durante la cottura. Si consiglia I’uso del limone da aggiungere al condimento, in quanto la vitamina C favorisce I’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure. E’ preferibile cucinare in modo semplice ai ferri, alla griglia, al vapore, al forno, arrosto, utilizzando pentole antiaderenti, a pressione, forni comuni o a microonde.
in gravidanza e’ necessaria una quantita’ superiore di calcio, il fabbisogno giornaliero e’ di 1200 mg. ll latte ed i suoi derivati (come il Grana Padano DOP) sono gli alimenti che contengono calcio biodisponibile in maggior quantita’. Nel contesto di una dieta variata consumare ogni giorno almeno: 1 tazza di latte parzialmente scremato e 1 yogurt, oppure 2 tazze di latte al giorno o 3 yogurt, o 10/20 g di Grana Padano DOP (grattugiato un cucchiaio da cucina e’ circa 10 g); potete aggiungere alla dieta 50/60 g di Grana Padano DOP da consumare come secondo, al posto di carne o uova, due volte a settimana per assicurarvi una buona dose di calcio e proteine ad alto valore biologico senza eccedere con i grassi perche’ questo formaggio e’  parzialmente decremato durante la lavorazione. Scegliete un’acqua ricca in calcio con un quantitativo non inferiore ai 200 mg/litro.
La frutta puo’ essere consumata fresca, cotta o frullata senza zucchero aggiunto. Non consumare piu’ di 500 g nella giornata, perche’ e’ dolce e ricca di zucchero (fruttosio). Evitare succhi di frutta, sciroppo di mais, sciroppo d’acero, frutta secca, sciroppata, candita, marmellate, castagne, banane, uva, cachi, fichi. Il consumo di verdure e’ libero e potete mangiarne a volonta’ assumendo cosi importanti micronutrienti, antiossidanti e fibre; tra i vegetali e’ bene escludere dalla dieta barbabietole, carote lessate, patate e legumi.
Attenzione alle malattie infettive come listeriosi, toxoplasmosi, epatite A, gastroenteriti o reazioni allergiche. Per ridurre il rischio di contrarre infezioni lavarsi bene le mani prima di toccare il cibo, mondare accuratamente frutta e verdura, Iavarla con acqua corrente e lasciarla in ammollo per 30 minuti con bicarbonato o amuchina, risciacquare prima del consumo o della cottura; lavare bene le uova prima di romperle, evitare cibi crudi (carne, salumi, pesce, mitili, crostacei, molluschi), evitare  i formaggi molli come feta, Brie, Camembert, gorgonzola e similari.  Si consiglia l’astensione da qualsiasi bevanda alcolica e dal fumo: possono  avere effetti pericolosi sul feto.
Limitare I’assunzione di caffe’ a non piu’ di 2 al giorno. Ricordare che la caffeina, oltre che nel caffe’, e’ contenuta nel te’, nel cioccolato, nelle bevande a base di cola. Si sconsiglia l’assunzione di dolcificanti in alternativa allo zucchero se non espressamente prescritti dal medico. Evitare dolci, dessert, torte, caramelle, cioccolata, merendine, ecc.,  In poco volume apportano molte calorie contribuendo ad un eccessivo e rapido incremento di peso e alterazione dei valori della glicemia.
Pesatevi regolarmente non piu’ di 1 volta alla settimana, la mattina a digiuno, svestite. Ricordate che se partite da un peso ideale non dovreste aumentare di peso oltre a 9 kg durante i 9 mesi di gravidanza o al massimo 12 se siete molto alte..